Ricette veloci Archivi - Ricetta Originale https://www.ricettaoriginale.com/tag/ricette-veloci/ .....Consigli e Ricette sempre gustose per venire incontro all'esigenze delle Donne Moderne Sun, 27 Sep 2020 16:09:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.9.5 https://www.ricettaoriginale.com/wp-content/uploads/2019/07/cropped-ricetta-originale-3-32x32.png Ricette veloci Archivi - Ricetta Originale https://www.ricettaoriginale.com/tag/ricette-veloci/ 32 32 Gamberetti salsa rosa: la ricetta veloce del cocktail https://www.ricettaoriginale.com/gamberetti-salsa-rosa/ Fri, 31 Jul 2020 21:09:00 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=729 Gamberetti con salsa rosa… classici, la ricetta originale. Cocktail gamberetti salsa rosa, oggi faremo un salto indietro negli anni ’80. Un’epoca dove la moda abbandonava i pantaloni e le gonne lunghe i colori dark, lasciando lo spazio ai colori vivaci , gonne corte e capelli lunghi. E quale è la ricetta più conosciuta e in […]

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Gamberetti con salsa rosa… classici, la ricetta originale.

Cocktail gamberetti salsa rosa, oggi faremo un salto indietro negli anni ’80. Un’epoca dove la moda abbandonava i pantaloni e le gonne lunghe i colori dark, lasciando lo spazio ai colori vivaci , gonne corte e capelli lunghi.

E quale è la ricetta più conosciuta e in voga di quel periodo? Se vi è venuto i mente…. le penne alla vodka o al salmone avete sbagliato! O meglio fuochino, ci siete andati vicini! A precedere il famoso piatto di pasta, specialmente nelle vivaci e colorate serate degli anni 80, sono sicuramente gli immancabili gamberetti in salsa rosa.

Una di quelle ricette easy e veloci che ha avuto da sempre la capacità di catturare la nostra attenzione. Volete sapere perché? Perché è una ricetta semplice ed elegante e la sua presentazione, nel bicchiere da cocktail, caratterizza, da carattere e unicità a questo fantastico e colorato antipasto.

Da allora la ricetta della salsa rosa di gamberetti ha fatto storia e ancora oggi si prepara per occasioni festose, magari come antipasto durante la Vigilia di Natale o per festeggiare la fine dell’Anno.

Il cocktail di gamberetti con salsa rosa semplice una ricetta senza tempo, come dicevamo semplice nella lavorazione. Potete eventualmente preparare in anticipo questo antipasto di pesce buonissimo e sfizioso, conservandolo accuratamente in frigorifero fino al momento di portalo a tavola.

A fine articolo potete scaricarvi la ricetta dei gamberetti in salsa rosa in formato PDF.

Gamberetti salsa rosa… ecco cosa serve

INGREDIENTI

  • Ecco gli ingredienti per i gamberetti salsa rosa
  • 600 g di code di gamberetti
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 1 cucchiaio di whisky
  • Worcester q.b.
  • 150 gr di maionese
  • 3 cucchiai di ketchup
  • verdure per soffritto surgelate q.b.
  • 4 foglie di lattuga o iceberg
  • 1 limone biologico
  • tabasco q.b.
  • sale q.b. per la nostri gamberetti in salsa rosa, ecco come si fa la salsa rosa

Durata: 20 min Livello:Facile Dosi:4 persone

Ecco come si fa la salsa rosa di gamberetti

Gamberetti in salsa rosa semplice… fase di cottura

Come primo passo per realizzare i nostri gamberetti in salsa rosa, dobbiamo procedere con mettere a cuocere i nostri gamberetti. Sgusciamo la nostra porzione di code di gamberetti, incidile sul dorso con un coltellino senza seghettatura ed eliminiamo il filetto nero ( che è l’intestino del gambero), se non riesci a toglierlo può aiutarti con la punta di uno stecchino. Porta lentamente a ebollizione dell’acqua abbondante in una pentola con un paio di cucchiai di verdure per soffritto surgelate e 1 bicchiere di vino bianco secco. A questo punto versa nell’acqua un cucchiaio raso di sale, elimina le verdure con l’aiuto di una schiumarola (potete cliccare qui per vedere o acquistare l’utensile che uso io ) a questo punto immergi le code dei gamberi nell’acqua bollente per 1 minuto circa, quindi sempre con l’aiuto della nostra preziosa schiumarola sgocciolali dall’acqua e lasciali raffreddare in una terrina.

Preparazione della ricetta gamberetti in salsa rosa

Mentre i gamberi si raffreddano prepariamo la salsa cocktail. Procediamo con unire insieme 150 g di maionese con 1 cucchiaio circa di whisky o di brandy, 3 cucchiai di ketchup e qualche goccia di salsa Worcester e di tabasco, per dare quella nota pungente alla nostra salsa.

Ricetta gamberetti in salsa rosa … parte finale della preparazione

Infine tagliate a listarelle sufficientemente sottili l’insalata iceberg, dopo averla lavata accuratamente e tamponata con della carta casa da cucina io vi consiglio questa delle Regina, a questo punto avete tutto pronto per procedere alla composizione del cocktail con i gamberetti in salsa rosa.

A questo punto prendiamo un bicchiere da cocktail (va bene anche un bicchiere alto), versate al suo interno una cucchiaiata di salsa cocktail di gamberetti in salsa rosa, preparata in precedenza, poi aggiungete un ciuffetto di insalata ( lattuga o iceberg il tipo che preferite) e versate sopra ancora un po’ di salsa. Disponete 4 code dei nostri crostacei per bicchiere e infine decorate con una fettina di limone accuratamente lavato. Ecco pronto il nostro meraviglioso e colorato cocktail: servite subito!!

Conservazione

I gamberetti salsa rosa essendo un antipasto composto da maionese è assolutamente consigliabile consumarlo in breve tempo;
Se volete potete preparare in anticipo la maionese o la salsa cocktail, volendo anche il giorno prima se vi può far comodo, sopratutto sotto le feste, importante conservare il tutto in frigo e solo successivamente procederete alla cottura dei gamberetti e infine alla guarnizione.

Questa è la versione classicissima della preparazione dei gamberetti con salsa rosa, ma date pure sfogo alla vostra fantasia ci sono tantissime variazioni sul tema.

Qualche esempio? Aggiungete potete dare un tocco di verde aggiungendo delle fettine di avocado o di arancione con del buonissimo fettine di mango. Potete utilizzare della paprika piccante o del peperoncino al posto del tabasco o della salsa di soia al posto della salsa Worcester, potete presentarlo su dei cucchiai da finger food invece del classico bicchiere da cocktail. Potete fare tantissime variazioni sul gusto e colori. A voi sperimentare!!

Scarica la ricetta in pdf

ricetta originale

GAMBERETTI SALSA ROSA PDF

Il mio podio degli antipasti

  1. Al primo posto insieme ai gamberetti salsa rosa, metterei i nostri Funghi ripieni un antipasto veloce e modificabile facilmente se abbiamo ospiti vegetariani.
  2. I nostri fantastici Suppli’ al telefono, che possiamo accompagnare da squisite salse ricavate dal succo estratto da frutta e verdura con l’estrattore.
  3. Zucchine al forno light … o un tocco orientale i Falafel con ceci e fagioli ricetta originale, comunque entrambe da affiancare a dello squisito e succoso coscio di pollo in padella come secondo.

Ti consiglio anche di leggere questo articolo per approfondire l’argomento gamberetti salsa rosa di It.Wikipedia.org

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Falafel ricetta originale con ceci e fagioli. https://www.ricettaoriginale.com/falafel-ricetta-originale/ Tue, 09 Jun 2020 15:46:00 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=1297 Falafel Ricetta originale: Falafel ricetta originale un antipasto sfizioso della trazione del medio oriente; Composto da polpette di ceci e fagioli da servire come piatto unico o abbinato a dell’ottimo kebab al piatto o con la piadina. Quando diciamo Falafel ci vengono subito in mente i profumati e colorati vicoli ricchi di spezie e le atmosfere […]

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Falafel Ricetta originale:

Falafel ricetta originale un antipasto sfizioso della trazione del medio oriente; Composto da polpette di ceci e fagioli da servire come piatto unico o abbinato a dell’ottimo kebab al piatto o con la piadina.

Quando diciamo Falafel ci vengono subito in mente i profumati e colorati vicoli ricchi di spezie e le atmosfere del libro Mille e una Notte e quei variopinti mercati mediorientali che pullulano di persone e di suoni. A qualcun altro, la ricetta fa pensare con nostalgia, a quei cartocci di fritto caldo comprati in tarda sera quando eravamo studenti universitari, con il frigo spesso vuoto e con tanta e tanta fame.

Qualunque cosa vi faccia tornare in mente il nome di questo squisito piatto … con questa preparazione potrete farla rivivere oggi nella vostra cucina di casa: falafel croccanti, dorati e buonissimi! Adatti ad un frizzante aperitivo tra amici, o una cena, feste o perché no per una ricca merenda, queste polpettine saporite e ricche si spezie della tradizione dei paesi arabi accenderanno le vostre papille gustative e le vostre serate tra amici. Pronti a prepararle con noi? buona lettura!

A fine articolo potete scaricarvi la ricetta Falafel in formato PDF.

Gli ingredienti per i Falafel ricetta originale

INGREDIENTI

  • 250 g Ceci secchi
  • 250 g Fagioli secchi
  • 2 Cipollotti verdi
  • 1 cucchiaio di Cumino macinato fresco
  • 1 cucchiaio di Coriandolo macinato fresco
  • 4 spicchi di Aglio
  • 1 mazzetto di Prezzemolo
  • 1 mazzetto di Coriandolo fresco
  • Sale q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • 1 l Olio di arachidi
  • Semi di sesamo per infarinare
  • I Falafel ricetta originale prevede anche, che si possa aggiungere: noce moscata, zenzero, peperoncino, cannella e pepe nero.

Durata: 25 min Livello: Facile Dosi: 30 falafel

Preparazione dei Falafel

Come preparare i Falafel

Per preparare le falafel, per prima cosa la sera prima, dobbiamo quindi procedere mettendo in ammollo i ceci secchi e i fagioli in acqua fredda per almeno 12 ore. Scolateli e andiamo ad sciacquarli accuratamente con l’aiuto di un panno pulito o come vi consiglio sempre, della buona e trovo più igienica, carta da cucina assorbente, io acquisto questa della Regina: dovranno essere perfettamente asciutti al momento dell’utilizzo affinché l’impasto raggiunga la corretta consistenza.

Un consiglio in più per stare tranquille che perdano ogni traccia di acqua in eccesso, potete fare come me e metterli per circa una decina di minuti in forno ventilato preriscaldato a non più di 100°. Dopo aver svolto queste passaggio iniziale e fondamentale, mettete i nostri legumi nel robot da cucina e unitevi insieme i cipollotti tagliati grossolanamente. Quindi aggiungete all’interno del robot anche il succo dell’aglio, potete utilizzare l’apposito attrezzo spremiaglio.

la ricetta falafel originale

Insaporite ora il composto ottenuto con il cumino, il coriandolo, il sale fino e il pepe nero, e andate ad aumentare la potenza dei giri delle lame del vostro robot da cucina per ottenere una purea.

… continuiamo la preparazione dei nostri Falafel

Ora tritiamo il prezzemolo e il coriandolo e andiamo ad aggiungerlo alla nostra purea: andare a tritarli a parte è un passaggio importante da eseguire, e non insieme a tutti gli altri ingredienti nel robot da cucina, perché nella fase di tritura tendono a buttare fuori acqua che andrebbe a bagnare in modo eccessivamente il vostro impasto rovinando la preparazione di queste polpette. Quindi amalgamiamo molto bene il composto e andiamo a trasferirlo in un contenitore rettangolare, con l’aiuto del dorso di un cucchiaio, che vi consiglio di inumidire leggermente, andiamo a compattare tutto il nostro composto.

Prima di friggere…

Coprite il contenitore con la pellicola trasparente e andiamo a metterlo nel frigo affinché si compatti e risulti più facile la sua lavorazione successiva. Lasciamolo in frigo almeno 1 ora. Passata un ora, andiamo a prendere la pirofila e andiamo a formare, con l’aiuto delle mani, i nostri falafel. Con l’ apposito strumento, andiamo a prendere di volta in volta delle piccole porzioni del nostro profumato impasto e andiamo a creare con il palmo della mano delle piccole palline di impasto e andiamo a schiacciarle delicatamente e leggermente per dargli la tipica forma dei falafel, che la ricetta falafel originale prevede.

Una piccola variante per rendere i falafel più golosi e croccanti: prima di andarli a friggerli possiamo rotolare i nostri falafel nei semi di sesamo ed ecco fatto super croccanti.

Frittura dei Falafel…

Andiamo far scaldate, un una pentola dai bordi alti, abbondante olio di arachidi a circa 170°, e friggetevi poche polpette falafel per volta. Fino a che il loro aspetto risulti perfettamente dorato. La temperatura dell’olio non deve mai superare i 170° per evitare che si vadano a sfaldare e a scurirsi troppo. Scolate ora le polpette dei nostri falafel e fate assorbire l’olio in eccesso sulla nostra carta casa assorbente. Servite i vostri falafel caldissimi e il gioco e’ fatto…!

Potete servirli con una salsa fatta in casa con dello yogurt magro, del sale, del pepe, due gocce di limone e metteteci dentro del cetriolo fatto a piccoli pezzetti.

Potete servire i nostri Falafel ricetta originale, con una salsa fatta in casa con dello yogurt magro, del sale, del pepe, due gocce di limone e metteteci dentro del cetriolo fatto a piccoli pezzetti.

I falafel è una ricetta originale e il più famoso piatto vegano, in particolare modo, il più conosciuto street food vegano nel medio oriente e in tutto il mondo.

Scarica la ricetta originale Falafel in pdf

ricetta originale

FALAFEL RICETTA ORIGINALE PDF

Il mio podio degli antipasti

Ti consiglio di approfondire la storia dei falafel ricetta originale leggendo l’articolo su It.wikipedia.org

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Semi di canapa proprietà: a tavola, un vero superfood https://www.ricettaoriginale.com/semi-di-canapa-proprieta-a-tavola-un-vero-superfood/ Sun, 29 Mar 2020 14:58:01 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=5341 Semi di canapa proprietà: a tavola con la cannabis, un vero superfood! Storicamente la canapa è stata coltivata per millenni dell’umanità, in particolare dalle tribù dell’Asia centrale. I semi di canapa erano considerati un elemento importantissimo nella dieta e consumati comunemente per le loro proprietà. Grazie agli studi più recenti e alla notevole pressione fatta […]

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Semi di canapa proprietà: a tavola con la cannabis, un vero superfood!

Storicamente la canapa è stata coltivata per millenni dell’umanità, in particolare dalle tribù dell’Asia centrale. I semi di canapa erano considerati un elemento importantissimo nella dieta e consumati comunemente per le loro proprietà.

Grazie agli studi più recenti e alla notevole pressione fatta per sdoganare questo importante prodotto della terra, di recente anche nella dieta occidentale hanno iniziato a fare la loro comparsa prodotti a base di Cannabis. Per informazioni su come coltivare i semi di cannabis, clicca qui.

Il problema principale che ha impedito per molto tempo a questo prezioso alimento di entrare sulle nostre tavole è legato più che altro alla complessità della propaganda fatta ai danni della Cannabis Indica e Sativa e ancora ci sono molte controversie sulla loro distinzione.

Per fortuna sempre più persone, si sono informate e hanno scoperto che le proprietà dei semi di cannabis, sono davvero incredibili dal punto di vista alimentare, e che sono sani e gustosi.

Semi di canapa proteine per tutti

Innanzitutto i semi di canapa vantano un contenuto proteico altissimo rispetto ad altri e ci sono due teorie filo-genetiche dominanti per la distinzione delle varie tipologie di cannabis.

Una vede la Sativa come una specie unica con diverse sottospecie, l’altra invece punta a distinguere Cannabis Sativa e Indica; gli studi genetici sono ancora poco soddisfacenti e non riescono a confermare pienamente nessuna delle due teorie, soprattutto a causa del notevole livello di selezione fatto nei millenni dagli agricoltori.

Cannabis Sativa e semi di canapa indiana

La Cannabis Sativa è sempre stata coltivata in Occidente in una sua varietà grande ed una piccola, la prima usata per la produzione di prodotti tessili di vario tipo e la seconda invece a scopo alimentare.

La cannabis indica o semi di canapa indiana invece, che viene principalmente prodotta nel subcontinente da cui prende il nome, è dotata di proprietà psicotrope e in Italia la sua coltivazione è consumo sono vietati.

Una buona parte della recente ricomparsa della canapa come alimento è legata alla crescita del successo dei regimi alimentari vegani e vegetariani, perché il contenuto di proteine molto elevato nei suoi semi si accompagna anche a un loro elevato livello qualitativo.

In numeri, più o meno il 30% in peso dei semi è formato da amminoacidi essenziali, cioè quelli necessari per la sintesi delle proteine, che nella dieta priva di carne e di prodotti di origine animale vanno tenuti particolarmente sott’occhio, se si segue un regime specifico.

Principali nutrienti dei semi di canapa

Dai semi di canapa si ottiene una farina e un olio, che la rendono molto facile da utilizzare come ingrediente, ovverosia integratore, per le diete carenti di base di proteine, come quelle vegane e vegetariane. In queste, infatti spesso si deve ricorrere a grandi quantità di cibo, per ottenere piccoli risultati dal punto di vista nutrizionale, relativamente all’aspetto delle proteine.

Grazie all’abbondanza di queste sostanze si riesce ad ottenere una notevole massa non grassa, quindi costruttiva e sana. Inoltre molte sostanze contenute all’interno dei semi sono di ausilio per il sistema immunitario. Nella frazione attiva, cioè escludendo le fibre, troviamo acidi grassi polinsaturi che sono indispensabili per la salute del sistema muscolo-scheletrico e soprattutto di quello endocrino.

Utilizzare semi di canapa consente di introdurre nell’organismo, discrete quantità di grassi omega-6 e omega-3 che sono indispensabili per il sistema cardiocircolatorio, perché aiutano a ridurre il colesterolo LDL e a regolare la pressione sanguigna.

Questo vale sia per le diete a base vegetale che per quelle che comprendono proteine di origine animale. Ovviamente trattandosi di semi, non mancano altri apporti come sali minerali e vitamine. Anche le fibre sono presenti in buona quantità, anche se non tutti i prodotti a base di canapa se ne possono considerare una fonte efficace.

Mangiare i semi di canapa

I semi di canapa sono un alimento molto interessante, ma ovviamente non si possono mangiare così come sono prodotti dalla pianta, perché il guscio è piuttosto duro e soprattutto non edibile.

Tuttavia decorticandoli possono essere tranquillamente aggiunti a zuppe o insalate, cotti oppure crudi, se non si vuol usare la farina ottenuta tramite macinatura a freddo, oppure l’olio spremuto sempre questa tecnica.

Se si vuol iniziare a gustare i semi e soprattutto a godere dei loro apporti proteici e calorici, non che dei vantaggi offerti alla salute dal loro contenuto di vitamine e sali minerali, bisogna capire alcuni fattori importanti.

Innanzitutto i prodotti a base di canapa hanno un sapore particolare, sia che si tratti di olio, farina o direttamente semi e si deve imparare come utilizzarli.

Semi di canapa decorticati proprietà…

I semi decorticati di canapa si possono aggiungere tranquillamente nella proporzione, di uno o due cucchiai a testa nelle zuppe come se si trattasse di un comunissimo legume minore. Naturalmente per gli appassionati si possono scegliere anche quantità più elevate senza nessun problema, è soltanto una questione di gusto.

L’olio di semi di canapa, ottenuto per spremitura a freddo per non ossidare la componente grassa, invece ha un sapore leggermente amarognolo e vagamente simile a quello di semi.

Alcuni lo apprezzano direttamente in purezza e ne usano più o meno un cucchiaio da mettere sull’insalata, altri invece preferiscono mescolarlo con altri, usando olio d’oliva o di girasole.

Per iniziare, una buona miscela è quella di un quinto di olio di semi di canapa e quattro quinti di altro tipo. Questo se volete cominciare ad abituarvi al sapore in maniera progressiva. Niente vieta naturalmente di usarlo così come si trova nella boccetta.

Farina di semi di canapa: proprietà e come usarla un cucina

La farina di semi di canapa invece è leggermente più complessa da usare, perché essendo una farina di tipo proteico non lievita, quindi non si può utilizzare direttamente per fare pane, dolci o focacce.

Va utilizzata in miscela con altre come quella di grano, se si intende panificare, oppure di ceci, con il cui sapore si sposa benissimo così come col mais.

Per non alterare il contenuto proteico, però è bene non cuocere eccessivamente la farina di canapa, quindi se volete aggiungerla a polente o minestre, è utile mescolare un cucchiaio poco prima di servire in tavola.

In sostanza la farina di canapa andrebbe utilizzata più o meno come si fa con il cruschello, visto che ha un elevato apporto in fibre, il che la rende un interessante prodotto alimentare per preparazioni integrali. Rende leggermente più friabili i biscotti e dona loro un sapore particolare, facile da mediare per esempio con il cioccolato belga, molto morbido e burroso.

Molti dei principi attivi contenuti nei semi di canapa sono liposolubili, quindi la soluzione migliore per fare in modo che la farina dia un buon risultato è quella di mescolarla con il burro, oppure con l’olio di semi se si sta seguendo un regime vegetariano o vegano, prima di impastare.

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Saltimbocca alla Romana Ricetta Originale della cucina romana https://www.ricettaoriginale.com/saltimbocca-alla-romana-ricetta-originale/ Fri, 27 Mar 2020 12:56:00 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=533 Saltimbocca alla Romana un secondo tipico romano Per parlare della ricetta originale dei Saltimbocca alla Romana mi sono rifatta a quella del critico culinario Pellegrino Artusi. Il critico culinario intanto contestualizza la ricetta nell’ottocento, verso la fine dell’ottocento e già allora veniva servita nelle trattorie romane. E’ un tipico secondo romano e viene tutt’oggi servito nelle […]

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Saltimbocca alla Romana un secondo tipico romano

Per parlare della ricetta originale dei Saltimbocca alla Romana mi sono rifatta a quella del critico culinario Pellegrino Artusi. Il critico culinario intanto contestualizza la ricetta nell’ottocento, verso la fine dell’ottocento e già allora veniva servita nelle trattorie romane. E’ un tipico secondo romano e viene tutt’oggi servito nelle migliori trattorie e ottimi ristoranti di Roma; in quest’ultimi semmai variato con qualche iniziativa gourmet, senza mai intaccare profondamente la tradizione di questo fantastico secondo romano.

La ricetta originale dei saltimbocca alla romana l’ho trovata sul libro di Artusi intitolato: “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” e l’ho acquistato su Amazon. Potete cliccare e acquistarlo anche voi se avete un po di curiosità come me.

Grande critico culinario Pellegrino Artusi, e grazie a lui, sappiamo che questo piatto, era preparato sin dalla fine dell’ottocento da una storica trattoria romana. La trattoria che servì per prima i saltimbocca era chiamata “Le Venete”. Questa fu la prima trattoria a proporli, ma non l’ultima dato che ancora oggi, i saltimbocca alla romana vengono serviti nei migliori ristoranti e nelle migliori trattorie di Roma e provincia..

Come vedrete e’ una ricetta molto semplice, di facile realizzazione. Tuttavia sarà un successo nel sapore e nella presentazione, scegliete un piatto di portata a contrasto di colore e il gioco e’ fatto.

A fine articolo potete scaricarvi la ricetta del saltimbocca in formato PDF.

Saltimbocca alla romana…cosa serve

INGREDIENTI

  • 300 g Fettine di vitello il taglio normalmente consigliato e’ la Noce di Vitello sono circa 4 fette, taglio perfetto per i saltimbocca alla romana
  • 40 g Prosciutto crudo sono circa 4 fette sottili
  • 4 foglie di Salvia
  • 100 g di Vino Bianco
  • 50 g di Fecola di Patate
  • 20 g Acqua
  • 50 g di Burro
  • sale (qb)
  • pepe (qb)

Cottura: 25 min Livello: Facile Dosi: 4 persone

Ricetta saltimbocca alla romana originale…

Come si fanno i saltimbocca…

Per realizzare questa prelibata ricetta, cominciate a tagliare le fettine di vitello o la Noce, in fette sottili se non riuscite a farle subito sottili, potete batterle leggermente con l’apposito utensile da cucina, io utilizzo questo provatelo, sempre in modo delicato perché e’ una carne molto tenera e si straccia facilmente. Quindi eliminate eventuali nervetti e grasso alla fettina.

Se le fettine di saltimbocca risultano grandi potete tagliarle tranquillamente in due e visto che prima parlavamo di presentazioni più innovative che si fanno in alcuni ristorante alla moda di Roma, vengono presentati molto piccoli, un sorta di finger food, sicuramente molto moderni, e un mio consiglio si possono presentare con vicino delle versure grigliate e inserire in uno spiedino alternate a datterini gialli. Molto colorato innovativo e sfizioso.

Preparazione del ripieno

Dopo aver tagliato la carne preparate le fettine in fila, e appoggiatele su un piatto grande, quindi procedete salandole e pepando un po la superficie della carne e procedete con il ripieno. Appoggiate sulla fettina di vitello la fettina di prosciutto crudo e successivamente sopra la salvia fresca, in precedenza lavata e ben asciugata; potete utilizzare per l’ operazione di asciugatura anche della carta casa di ottima di qualità ( io utilizzo normalmente questa acquistatela vi troverete bene) lo trovo più igienica di un panno. Fatta questa operazione fissate il tutto con uno stuzzicadenti.

Saltimbocca mettiamoli in padella

Una volta terminata la preparazione, procediamo mettendo il burro in una padella antiaderente, lasciamolo sciogliere lentamente, a fuoco basso per evitare di bruciarlo, quindi con l’ausilio di una pinza da cucina adagiamo i saltimbocca in padella. Lasciate rosolare bene ogni parte, alziamo la temperatura dei nostri fornelli, per far sigillare meglio il tutto.

Io personalmente io faccio anche un passaggio in farina prima di metterle in padella solo nel lato inferiore della fettina. Durante la cottura vanno sfumate con del vino bianco quindi lasciate terminare la cottura delle fettine di vitella o Noce.

Lasciate che evapori tutta la parte alcolica del vino che abbiamo versato; fatto questo mettete il coperchio sopra e cuocete i saltimbocca per almeno un altro minuto. Quindi a questo punto spegnete il fuoco e con l’aiuto sempre della nostra indispensabile pinza da cucina, solleviamo le fettine dalla padella e le mettiamo a parte in un piatto e li teniamo bene al caldo.

Preparazione salsina

Tolte le fettine di vitella dalla padella andiamo nuovamente ad accendete a fiamma bassa e continuiamo la cottura del sughetto che è rimasto nella padella, per addensare il tutto mettiamo all’interno della padella un cucchiaino scarso di fecola di patate, che vi aiuterà ad addensare il sughetto fino a diventare una cremina ci vorranno pochi minuti. Ecco il trucco per la cremina dei saltimbocca alla romana.

Decidete voi, in base al vostro gusto estetico, con entrambe le soluzioni comunque sarà un piatto straordinario della tradizione romana, sempre di grande effetto. Una annotazione io con l’ausilio sempre delle pinze tolgo delicatamente gli stuzzicadenti …anche li procedete a vostra scelta. Saltimbocca alla romana, involtini alla romana ricetta originale da provare!
Saltimbocca alla romana ricetta originale
Saltimbocca alla romana ricetta originale

Scarica la ricetta saltimbocca alla romana in pdf

ricetta originale

SALTIMBOCCA ALLA ROMANA PDF

Il mio podio dei secondi

  1. Sicuramente sul podio oltre la nostra ricetta Saltimbocca alla romana, metterei il Petto di pollo e zucca una ricetta originale sempre appetitosa veloce e di successo.
  2. Le cosce o fusi di Pollo in padella un secondo veloce, adattabile ai nostri gusti e modificabile facilmente, vedi anche la mia idea con la birra come marinatura. Oppure potete cambiare a vostro piacere il mix di erbe aromatiche. E vicino le patate croccanti al forno.
  3. Pollo arrosto in padella anche questo una ricetta veloce e deliziosa.
  4. E dopo il pasto consigliabile il nostro liquore Limoncello ricetta originale fatto in casa, un ottimo digestivo.

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Funghi Ripieni Ricetta Gustosa e Veloce https://www.ricettaoriginale.com/funghi-ripieni-ricetta-gustosa-e-veloce/ Wed, 18 Mar 2020 18:50:00 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=236 Ricetta originale: Funghi Ripieni Funghi Ripieni – Ecco come preparare un ottimo antipasto leggero e gustoso con i funghi ripieni o funghetti … La ricetta originale è con gli champignon, quelli belli rotondi di misura medio-piccola color bianco-grigio. Importante che abbiano una cappella concava che possa contenere il composto. La famiglia dei Pleurotus per esempio […]

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Ricetta originale: Funghi Ripieni

Funghi Ripieni – Ecco come preparare un ottimo antipasto leggero e gustoso con i funghi ripieni o funghetti

La ricetta originale è con gli champignon, quelli belli rotondi di misura medio-piccola color bianco-grigio. Importante che abbiano una cappella concava che possa contenere il composto. La famiglia dei Pleurotus per esempio non andrebbe bene proprio per la loro forma convessa.

La preparazione di questo ottimo antipasto è molto semplice, l’unica difficoltà, se così possiamo chiamarla, è quella di preparare un ripieno per i funghi saporito che però resti morbido all’interno e croccante in superficie. Il formaggio caprino e la pancetta, presenti nella ricetta, vi aiuteranno a renderli morbidi e allo stesso tempo croccanti.

A fine articolo potete scaricarvi la ricetta dei funghi ripieni in formato PDF.

Gli ingredienti per i funghi ripieni

INGREDIENTI

  • 12 grossi champignon
  • 200 g caprino stagionato
  • 100 g di grana padano grattugiato
  • 3 fette di pancetta dolce
  • 1 uovo intero
  • spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaino
    di erbe tritate (basilico, origano, timo)
  • olio extra vergine d’oliva (evo)
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • ingredienti perfetti per dei perfetti funghi ripieni.

Durata: 25 min Livello:Facile Dosi:6 persone

Funghi ripieni… primo step

Come prepararli

Scaldate il forno a 180°, e’ sempre meglio portare il forno a temperatura prima di infornare le nostre preparazioni. Pulite i funghi con un panno umido e pulito potete utilizzare anche della carta casa di ottima di qualità ( io utilizzo normalmente questa provatela anche voi) lo trovo più igienico del panno di stoffa ed eliminate la parte inferiore del gambo dei funghi,solitamente con tanta terra. Separate le cappelle dei funghi dai gambi e tritate questi ultimi nel mixer con uno spicchio di aglio privato della pellicina, quindi come si dice senza camicia, sale, pepe quanto basta (qb) e 4 cucchiai d’olio extra vergine d’oliva (evo).

Proseguiamo..

Mettete il composto ottenuto in una terrina dai bordi alti per facilitare l’ operazione di incorporamento e mescolatelo con un uovo intero, tiratelo fuori dal frigo un pò prima perché è sempre meglio, per farlo legare bene, che sia a temperatura ambiente, quindi 100gr del nostro buonissimo parmigiano reggiano o dell’altrettanto valido e buono grana padana, infine il trito di erbe presenti in lista e 1 cucchiaio d’olio extra vergine d’oliva (evo).

Funghi ripieni… come farcirli

Farcite le cappelle dei funghi con il composto accuratamente preparato e livellate bene la superficie del ripieno; per questa operazione vi consiglio di utilizzare la lama di un coltello, inumidita con dell’acqua o di una spatolina sempre inumidita così non si attaccherà troppo il ripieno alla lama oppure potete ungere la lama con dell’olio di semi.

Prima di infornare

Sistemate i funghi ripieni, quindi in una pirofila di acciaio o di vetro temperato ben oliata, conditeli con un filo di olio extra vergine d’oliva (evo) e cuocetele in forno che avete in precedenza riscaldato per circa 20 minuti. Trascorsi 20 minuti metteteci sopra una rondella sottile di formaggio caprino stagionato o un altro di vostro gusto purché sia stagionato e una strisciolina di pancetta e infornateli nuovamente per 5 minuti.

Il formaggio e la pancetta li renderà più gustosi, saporiti e morbidi. Sfornate i funghi ripieni e servite il piatto ben caldo. Se avete utilizzato la pirofila di vetro potete portali direttamente in tavola con lo stesso contenitore perché rimarrà bello alla vista.

Il formaggio e la pancetta li renderà più gustosi, saporiti e morbidi. Sfornate i funghi ripieni e servite il piatto ben caldo. Se avete utilizzato la pirofila di vetro potete portali direttamente in tavola con lo stesso contenitore perché rimarrà bello alla vista.

Funghi Ripieni Ricetta
Funghi ripieni ricetta originale

I funghi ripieni si possono preparare anche in padella e potete anche optare per un ripieno più estivo utilizzando del tonno in scatola, sempre di ottima qualità, e unendovi della mollica di pane precedentemente bagnata nel latte e accuratamente strizzata. Poi sempre del sale, pepe quanto basta (q.b.). Personalmente non metterei a quel punto ne il caprino ne la pancetta però potete anche metterceli dipende dai vostri gusti…io personalmente al composto di tonno e pane grattugio sopra della scorsa di limone biologico, che gli da quella nota di freschezza sempre piacevole.

Scarica la ricetta dei funghi ripieni in pdf

ricetta originale

FUNGHI RIPIENI LA RICETTA PDF

Il mio podio degli antipasti

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Pasta di Gragnano IGP: 5 motivi per cui è la migliore in assoluto https://www.ricettaoriginale.com/pasta-di-gragnano-5-motivi-per-cui-e-la-migliore-in-assoluto/ Wed, 18 Mar 2020 09:07:59 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=4823 Pasta di Gragnano IGP la pasta più famosa al mondo! La Pasta di Gragnano IGP è famosa in tutto il mondo per la sua particolarissima lavorazione artigianale per la trafilatura in bronzo che, unita all’asciugatura lenta e al clima particolare del posto rendo questo alimento unico e pregiato. La pasta di Gragnano (reperibile online su […]

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Pasta di Gragnano IGP la pasta più famosa al mondo!

La Pasta di Gragnano IGP è famosa in tutto il mondo per la sua particolarissima lavorazione artigianale per la trafilatura in bronzo che, unita all’asciugatura lenta e al clima particolare del posto rendo questo alimento unico e pregiato.

La pasta di Gragnano (reperibile online su SaporideiSassi) è conosciuta ed apprezzata per la sua storia e per la sua particolare tradizione difesa con orgoglio dagli abitanti del posto. Molti non sanno che le origini di questa pasta, oggi ad Indicazione Geografica Protetta (IGP), provengono da una storia fatta di fame, povertà e ingegno.

Per questo oggi vogliamo parlare dei cinque buoni motivi per cui la Pasta di Gragnano sia la migliore in assoluto, includendo sia le ragioni organolettiche e di pregio che quelle storicamente rilevanti.

1. La pasta di Gragnano è inimitabile per questioni geografiche…

La prima ragione per cui la Pasta di Gragnano è quanto di meglio tu possa trovare sul mercato è la sua particolarissima lavorazione artigianale. Difatti la Pasta vanta il riconoscimento di indicazione geografica protetta (IGP) perché la trafilatura e l’essicazione avvengono in un’area geografica che per la particolarità del clima dà vita ad un prodotto assolutamente inimitabile.

Pasta gragnano migliore è conosciuta nel mondo come la Città dei Maccheroni proprio perché sorge sotto i Monti Lattari e nei pressi della penisola sorrentina godendo sia dell’aria fresca e rarefatta delle montagne che dello iodio che arriva ventilato dal mare.

2. La trafilatura della Pasta di Gragnano la rende adatta a qualsiasi ricetta

La Pasta di Gragnano è la migliore tra tutte anche perché si presenta bella, dorata, ruvida e porosa. Offre al palato un profumo intenso e profondo di grano duro e accoglie qualsiasi condimento assorbendolo e trasformando anche il primo più semplice in una assoluta delizia. Con la Pasta di Gragnano, proprio per via dell’effetto rugoso dato dalla trafilatura in bronzo, si possono realizzare primi densi o più leggeri con la massima resa.

3. La Pasta di Gragnano è garantita e certificata

Un altro validissimo motivo per cui la riteniamo una pasta tra le più pregiate è la certezza di poter degustare un prodotto salutare e garantito. Dal 2010, infatti, la Pasta di Gragnano ha visto il riconoscimento come prodotto IGP.

Per questo è nato un Consorzio a tutela dei 14 pastifici di zona che proteggono il prodotto e che può vantare il merito di essere uno dei più rilevanti in tutto il Paese. La Pasta di Gragnano, da sola, rappresenta un decimo dell’export di pasta italiana nel mondo e la piccola comunità ne produce annualmente circa settanta tonnellate.

4. Scegliendo la Pasta di Gragnano sostieni una comunità

La comunità di Gragnano porta avanti la tradizione dei suoi pastifici già dal tempo degli antichi romani. Difatti nella valle dei Mulini si produceva ottimo grano duro locale che richiamò l’attenzione di tutte le società che si avvicendarono in queste zone. Durante il Regno di Napoli la pasta divenne l’unico alimento in grado di fronteggiare la grave carestia per cui ai tempi era una importante ancora di salvezza per lenire i morsi della fame.

Difatti la pasta gragnano migliore, era altamente nutritiva e consentì alle persone di sopravvivere e di creare un sistema economico così importante da diventare il principale sostentamento economico del posto. Non a caso già a metà ottocento Gragnano produceva e vendeva oltre mille quintali di pasta al giorno che venivano lavorati da un centinaio di pastifici.

Acquistarla significa contribuire ad sostenere una comunità storicamente rilevante per l’export nostrano e che vive e si alimenta quasi esclusivamente con questo business oramai globale.

5. Lo dice la scienza: fa bene all’umore

La Pasta di Gragnano contiene tante vitamine B tra cui tiamina e niacina. Queste sostanze contribuiscono a migliorare il funzionamento del sistema nervoso e, grazie all’amido, aiutano l’organismo a sintetizzare maggiori quantità di serotonina. Cosa significa? Questi processi aiutano a trasmettere sensazioni di benessere e a migliorare anche la qualità dell’umore.

Inoltre è una pasta a basso indice glicemico perché è lavorata con grano duro ed essiccata a lungo a basse temperature per cui offre tanta energia senza far alzare troppo i livelli di glicemia.

Essendo un prodotto genuino, quindi, la Pasta di Gragnano offre anche un’alimentazione completa e al riparo dai rischi tipici di chi compra prodotti industriali di larga scala e per questo è da ritenersi una delle migliori paste sul mercato.


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Salame al cioccolato senza uova facilissimo https://www.ricettaoriginale.com/salame-al-cioccolato-senza-uova/ Wed, 19 Feb 2020 18:24:00 +0000 https://www.ricettaoriginale.com/?p=1382 Salame al cioccolato senza uova … la ricetta originale del dolce! Salame al cioccolato senza uova è un dolce nella top ten dei dessert al piatto più amati e semplici; sicuramente la sua semplicità di realizzazione in cucina ed, un particolare da non sottovalutare, che non richiede nessun tipo di cottura, ha permesso tutto ciò. […]

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Salame al cioccolato senza uova … la ricetta originale del dolce!

Salame al cioccolato senza uova è un dolce nella top ten dei dessert al piatto più amati e semplici;

sicuramente la sua semplicità di realizzazione in cucina ed, un particolare da non sottovalutare, che non richiede nessun tipo di cottura, ha permesso tutto ciò.

Serve infatti solo far sciogliere il nostro cioccolato a bagnomaria o più velocemente al microonde; Potete utilizzare e sarà perfetto anche quello avanzato delle uova di Pasqua così tutto verrà recuperato, perché in cucina non si butta nulla!

Oggi in particolare vi andrò ad parlare della versione del salame al cioccolato senza uova, molto ricercata e questa versione mi sembra che garantisca un ottimo risultato….e questo me lo confermerete anche voi facendo la ricetta!

Questa versione prevede l’utilizzo del burro, se volete potete andare a leggere la ricetta del salame al cioccolato senza uova e senza burro, come sempre vi potete scaricare la ricetta in PDF in fondo all’articolo.

In questa versione andrà aggiunto del liquore Grand Marnier, se dovrà essere degustato da bambini o donne in gravidanza, potete tranquillamente sostituire questo ingrediente con della scorza di arancia grattugiata fresca e il gioco è fatto! ricetta salame di cioccolata senza uova una ricetta semplice! salame di cioccolato ricetta senza uova

Se volete ancora di più esaltare il gusto di questo dolce salame di cioccolato senza uova potete aggiungere abbondanti pistacchi o delle noci o nocciole e la “hola” delle papille gustative è assicurata!!! Provare per credere.

A fine articolo potete scaricarvi la ricetta in formato PDF del salame di cioccolato ricetta originale senza uova

Salame al cioccolato senza uova… gli ingredienti da preparare in cucina.

INGREDIENTI

  • 150 g Burro morbido
  • 50 g Zucchero a velo
  • 260 Cioccolato fondente
  • 150 Biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
  • 100 Pistacchi sgusciati oppure Noci o Nocciole
  • 20 g Grand Marnier o scorsa di Arancia q.b.
  • Zucchero a velo per guarnire
  • Per un perfetto dolce salame al cioccolato senza uova, io scelgo del cioccolato fondente non più del 70%.

Durata:  20 min+3 ore nel frigo Livello: Facile Dosi: salame di cioccolato 6 persone

SALAME AL CIOCCOLATO SENZA UOVA COME SI PREPARA

Ecco la ricetta salame di cioccolata senza uova…

Iniziamo, per preparare il dolce al cioccolato senza uova, a tritare il nostro cioccolato fondente, come abbiamo detto io preferisco un cioccolato fondente non superiore al 70%.

Quindi mettiamolo in un pentolino e utilizziamo la tecnica a bagnomaria ideale per i dolci, facendo attenzione che l’acqua contenuta nel secondo pentolino non si travasi nel contenitore con il cioccolato; mescolate il contenuto spesso fino a quando si sarà sciolto e quindi lasciatelo raffreddare.

Oppure al microonde, facendolo sciogliere alla minima potenza, per circa 40 secondi, se le scaglie di cioccolato sono molto piccole sono sufficienti 20 secondi.

Trascorsi questi secondi di cottura verificate se il cioccolato si è sciolto: altrimenti rinfornate per qualche altro secondo. Comunque tra un controllo e l’altro mescolate il cioccolato, affinché non si formino grumi. Verificate sempre! non c’è fretta e meglio evitare il rischio di bruciarlo, i dolci richiedono pazienza.

Salame al cioccolato….emulsioniamo

Mentre il nostro composto si fredda, in una ciotola a parte, andiamo ad emulsionare con lo sbattitore elettrico, come questo qui sotto della Mulinex, io mi ci trovo molto bene ve lo consiglio, il burro, che abbiamo ammorbidito lasciandolo fuori dal frigo, insieme al nostro zucchero a velo.

Una volta ottenuto un composto liscio e spumoso, continuando a girare e versiamoci il nostro liquore Grand Marnier a filo, piano piano fino ad ottenere un composto cremoso e liscissimo.

Proseguiamo la ricetta di questo dessert..

Ora andiamo a versare il cioccolato che ormai si è raffreddato e continuiamo con lo sbattitore elettrico moulinex da cucina, fino ad ottenere un bellissimo e profumato impasto omogeneo. Quindi possiamo andare a rompere grossolanamente i biscotti con l’aiuto delle mani.

Un piccolo trucco  io metto i biscotti secchi leggeri tipo Oro Saiwa, vanno bene anche i Pavesini, in una busta trasparente, quelle per surgelare e con l’aiuto di un mattarello o di una bottiglia piena d’acqua iniziamo a sminuzzarli fino ad ottenere dei pezzetti piccolini.

Salame al cioccolato senza uova…prendiamo i biscotti

Prendete i nostri biscotti sbriciolati e uniamoli al composto di cioccolato e butto; mescolate il tutto con l’aiuto di un leccapentola in silicone e quindi procedete ad aggiungere la granella di pistacchi o se preferite li lasciate interi oppure le noci o nocciole .

Ora amalgamate il composto ottenuto sempre con l’aiuto della leccapentola da cucina.

Salame al cioccolato senza uova…passaggio in frigo

Trasferiamo ora il composto ottenuto al centro di un foglio di carta forno, indispensabile per ottenere il nostro dessert salame al cioccolato senza uova:

andiamo ad alzare le estremità della carta, unitele e, ripieghiamole su loro stesse, arrotolatele sul composto stesso, fino a sigillare perfettamente il dolce salame senza uova.

Ecco come si fa il salame di cioccolato senza uova…la forma

Con la pressione delle mani andiamo a schiacciare leggermente e delicatamente, il composto del salame dolce per dargli la classica forma per l’appunto “dolce salame senza uova. Ricordate che abbiamo usato le dosi per il salame di cioccolato 6 persone.

Gli estremi ora chiudiamoli come si fa con le caramelle e andiamo a sigillare le parti finali e mettiamolo a riposare e rassodare in frigorifero per almeno 3 ore.

Trascorso questo tempo togliamolo dal frigo il dessert e scartiamo il nostro salame di cioccolato senza uova;

2^ fase di come si fa il salame di cioccolato senza uova …

Ora andiamo a posarlo delicatamente su un vassoio che abbiamo in precedenza cosparso di zucchero a velo e andiamo a spolverarlo nuovamente con altro zucchero a velo.

Possiamo ora farlo a fette e quindi servite il vostro dessert salame di cioccolato senza uova, e buona degustazione!

SALAME DI CIOCCOLATO SENZA UOVA
SALAME AL CIOCCOLATO SENZA UOVA

Come si conservano i dolci

Possiamo conservare questo dessert al piatto, il salame al cioccolato senza uova nel frigorifero in cucina per circa 5-6 giorni avvolto in una pellicola per alimenti. Potete anche congelare il salame di cioccolato dolce per un mese circa;

Quando vogliamo scongelarlo sarà sufficiente lasciarlo un’oretta circa a temperatura ambiente in cucina e poi potremmo servirlo per un ottima merenda, come tutti i dolci fatti in casa.

Se ci vogliamo evolvere andate a leggere l’articolo sui dessert al piatto gourmet gustosissimo.

Un po di storia e non…

Salame dolce al cioccolato senza uova una prelibatezza per i nostri palati. Il cioccolato era la “bevanda degli dei” per il popolo Maya ….quindi…buona degustazione!

Scarica la ricetta del salame al cioccolato senza uova in pdf

ricetta originale

Salame al cioccolato senza uova in PDF

Il mio podio dei dessert dolci e torte

  1. Al primo posto, insieme al Salame al cioccolato senza uova e insieme all’altra ricetta in pdf Salame al cioccolato senza uova e burro, sicuramente metterei il nostro squisito Tiramisù leggi qui, la mia versione del tiramisù per 6 persone.
  2. Il Dolce light con ricotta ….buonissimo e poco calorico
  3. Crostata alla frutta morbida, classica ma sempre buonissima.
  4. Come liquore consiglio il Limoncello fatto in casa, se siete curiosi andate a leggervi la mia ricetta originale.

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